Malawi

    il cuore caldo dell’Africa

    Notizie utili

    Il Malawi, conosciuto anche come ‘Cuore caldo dell’Africa’ è uno degli stati più piccoli del continente nero: stretto tra Tanzania, Mozambico e Zambia il paese copre infatti una superficie di appena 118.000 kmq, di cui il 20% occupati dall’omonimo lago. Si presenta come un paese ricco di risorse e ospitale, caratterizzato da un clima mite, un popolo cordiale e amichevole e da un’enorme varietà di paesaggi: dalle spiagge sabbiose del lago alle riserve naturali, dall’altopiano di Zomba a sud con le sue foreste e cascate al Monte Mulanje, che con i suoi 3.050 metri di altezza è la vetta più alta dell’Africa australe; ed infine il parco Nyika, grande distesa di circa 3.200 kmq a 2.600 metri di altezza, dove grandi pascoli verdi e lunghe vie panoramiche fanno da cornice ad enormi branchi di orici e altre antilopi.
    Questa diversità di paesaggi si presta a innumerevoli attività e esperienze: passeggiate a piedi o a cavallo, safari all’interno delle riserve e dei parchi oppure visita alle comunità rurali e ancora tante attività al lago, un vero e proprio mare interno dov’è possibile fare windsurf, vela, fare immersioni o semplicemente snorkeling, per scoprirne l’habitat sottomarino, un caleidoscopio di pesci di tutti i colori e grandezze. Nonostante sia poco conosciuto e non rappresenti una delle mete più richieste dal turismo internazionale, il paese dispone di strutture ricettive di vario tipo: non mancano lodge di lusso soprattutto all’interno delle riserve e dei parchi, hotel di categoria nella capitale e nei centri urbani più importanti e strutture più semplici per i meno esigenti. Molto spesso questa destinazione viene abbinata a un’estensione IN Zambia, dove enormi parchi, riserve e natura selvaggia contrastano nettamente con i panorami gentili del Malawi.

    FAQ per viaggiare in Malawi

    Quali documenti è necessario avere?
    I turisti che entrano in Malawi devono essere in possesso del passaporto valido 6 mesi dalla data di partenza, con minimo due pagine libere.

    Dal 1° ottobre 2015 i cittadini italiani che intendono recarsi in Malawi via aerea devono ottenere preventivamente il visto; viene rilasciato dall'Ambasciata del Malawi a Bruxelles (Belgio), alla quale va inviata tutta la documentazione necessaria mezzo corriere espresso (costi su richiesta).

    Per i cittadini italiani che intendono recarsi in Malawi via terra, il visto è ottenibile direttamente agli uffici doganali a confine con Mozambico, Tanzania, Zambia. Il costo è di 75,00USD per persona; di 150,00USD se si richiede il visto multiplo di ingresso in Malawi e Zambia.

    Per informazioni aggiornate in tempo reale e ulteriori chiarimenti consultare il sito VIAGGIARE SICURI e selezionare il paese di interesse.

    Consigliamo ai cittadini non in possesso di passaporto italiano di verificare i documenti tramite le autorità competenti.
    QUALI SONO LE NORME SANITARIE DA SEGUIRE?
    Suggeriamo di consultare il sito: VIAGGIARE SICURI in viaggio sempre aggiornato. Lo stesso sito indica quanto segue:
    I viaggiatori che intendano visitare determinate regioni in uno o più paesi in via di sviluppo devono recarsi in un ambulatorio di Medicina del Viaggiatore o consultare il proprio medico curante prima del viaggio. Questo consulto deve aver luogo almeno 4-6 settimane prima della partenza, in particolar modo se si tratta di un viaggio di lunga durata per motivi di lavoro. Durante il colloquio il medico raccoglierà informazioni anamnestiche circa i più importanti fattori di rischi, indicherà quali sono  le vaccinazioni consigliate e/o obbligatorie, i farmaci antimalarici da assumere, altri farmaci da portare in viaggio o la strumentazione sanitaria che potrebbe rendersi necessaria. Un consulto medico specialistico è particolarmente raccomandato ai viaggiatori con problemi medici pre-esistenti al fine di garantire e tutelare la salute durante il viaggio. 

    Non dimenticare a casa eventuali medicinali di uso quotidiano e medicinali per eventuali ‘malattie del viaggiatore’, non vi sono farmacie fornite lungo gli itinerari.

    Si consiglia di:
    - acquistare bevande in contenitori sigillati; evitare verdura e frutti di mare se non cotti;
    - bere acqua e bibite imbottigliate senza aggiunta di ghiaccio;
    - consultare immediatamente un medico e richiedere le analisi ai primi sintomi di malessere (vomito, febbre, diarrea)
    COM’E’ IL CLIMA?
    Gode di un clima buono quasi tutto l’anno; pur trovandosi ai tropici l’altitudine dell’altopiano crea un microclima gradevole.

    AUTUNNO/INVERNO AUSTRALE (NOSTRA PRIMAVERA/ESTATE)
    E’ caratterizzato da giornate calde e soleggiate e da notti fresche, le temperature scendono notevolmente nelle ore notturne fino ad arrivare anche a 0° (nelle aree montane e negli altipiani le temperature possono scendere sotto lo 0) ; questo è il periodo migliore per compiere fotosafari, poiché la siccità spinge gli animali a recarsi presso le pozze e corsi d’acqua “perenni” e la vegetazione è meno rigogliosa, dunque gli avvistamenti sono più facili e frequenti.

    PRIMAVERA/ESTATE AUSTRALE (NOSTRO AUTUNNO/INVERNO)
    La primavera australe è sempre un ottimo periodo per visitare quest’area: ;Ottobre è un mese secco e molto caldo, ottimo per gli avvistamenti degli animali nei parchi; a Novembre può iniziare qualche sporadico acquazzone, ma è un mese eccellente sia per i fotosafari che per la bellezza del paesaggio che, dopo la stagione secca, inizia a cambiare la propria tavolozza di colori. L’estate, ha un clima più umido, le temperature superano i 30°C e spesso vi sono abbondanti piogge pomeridiane (soprattutto tra Gennaio e Marzo), il periodo che va da novembre ad aprile è ottimo per gli appassionati di birdwatching e rappresenta la stagione della fioritura delle orchidee.
    COME CI SI MUOVE NEL PAESE?
    Proponiamo due tipi di soluzioni:
    Itinerari con TRASFERIMENTI ORGANIZZATI: la maggior parte dei viaggi che proponiamo prevede la prenotazione di lodge/ hotel e la pianificazione di uno specifico itinerario in base alle esigenze. Da una località all’altra sono previsti trasferimenti in auto con autisti locali oppure trasferimenti in volo a bordo di piccoli aeromobili (tipo Cessna o similari). In arrivo nelle varie tappe vi sono delle guide locali esperte dell’area che accompagnano i clienti alla scoperta dei parchi, a bordo di veicoli fuoristrada.

    Itinerari GUIDATI: accompagnati da esperte guide e/o autisti, sia su base privata sia di gruppo. In tal caso vi è sempre la medesima guida/ autista o tour leader e nelle varie tappe vi sono le guide locali per i safari e le attività.

    Nonostante in alcune aree del paese vi sia una buona rete stradale SCONSIGLIAMO ad oggi viaggi con auto a noleggio in quanto le distanze sono molto lunghe e spesso per raggiungere determinate tappe e per muoversi nei parchi vi sono sterrati e piste percorribili solo da esperti di viaggi in fuoristrada in territori africani.
    CHE LINGUA SI PARLA?
    La lingua nazionale è il Chewa, ma l’inglese è parlato e capito quasi dappertutto.
    C’E’ IL FUSO ORARIO?
    Il Malawi è un’ora avanti quando in Italia vige l’ora solare (nostro inverno); vi è lo stesso orario quando da noi vige l’ora legale.
    COME FUNZIONANO LE TELECOMUNICAZIONI?
    In Malawi la rete telefonica è pressoché limitata e/o scadente, solo le aree urbane sono generalmente coperte e si riescono ad effettuare chiamate intercontinentali. Appena arrivati, prima di lasciare l’aeroporto si consiglia di acquistare delle SIM locali.

    Dal Malawi all’Italia 0039
    Dall’Italia al Malawi 00265
    QUAL E’ LA VALUTA LOCALE?
    La moneta utilizzata in Malawi è il Kwacha (MK). Il viaggiatore può comunque portare con sé dollari americani accettati in molti hotel e ristoranti.

    Il cambio attuale della valuta locale è 1 EUR = 800 Kwacha del Malawi.

    Le banche dove sono presenti gli uffici cambio si trovano nei principali centri del paese e sono aperte dalle 08.00 alle 13.00 dal lunedì al venerdì. La principali carte di credito sono accettate da alcuni hotel, ristoranti e delle società di noleggio, anche se l’utilizzo rimane limitato e spesso le linee sono malfunzionanti.
    CHE TIPO DI VOLTAGGIO ELETTRICO E’ UTILIZZATO?
    Il voltaggio è di 220/240 V. in quasi tutto il paese. Le prese sono progettate per l'uso di spine tripolari e di tipo Inglese. L’energia non è sempre disponibile, in molte strutture vi sono generatori che vengono spenti durante le ore notturne. Suggeriamo di portare una torcia, un adattatore internazionale, delle batterie di scorta per le macchine fotografiche e dei power bank.
    COM’E’ LA CUCINA?
    Negli alberghi in città e nelle riserve private all’interno dei parchi la cucina è ottima ed è possibile trovare tutti i tipi di carne e pesce: dal manzo alla cacciagione, fino al pesce, soprattutto vicino al lago, non mancano inoltre le specialità della cucina locale. È possibile reperire qualsiasi tipo di bevanda: dalla birra più comune, Carlsberg, al vino sudafricano.
    E’ CONSUETUDINE LASCIARE MANCE?
    Come per le altre aeree dell’Africa meridionale, è buona abitudine lasciare delle mance al personale degli hotels e alla guida (o al ranger nei lodge), indicativamente in questa misura: se si viaggia in coppia da 15 ai 20 USD a coppia al giorno per la guida e da 5 ai 10 USD a coppia al giorno per l’autista (se presente); se si viaggia in gruppo da 30 a 50 USD circa totali al giorno alla guida/ranger e da  15 a 30 USD totali al giorno per l’autista (se presente); per il personale degli hotels circa 3/5 USD per persona al giorno da lasciare nell’apposita ‘tip box’ presente alla reception. Per il servizio di facchinaggio è buona norma lasciare l’equivalente di 1 USD a collo; nei ristoranti il 10%-15%, non è obbligatorio ma è consuetudine e può variare in base al livello di gradimento.
    CHE TIPO DI BAGAGLIO/ ABBIGLIAMENTO POSSO PORTARE?
    BAGAGLIO:
    Se si viaggia in gruppo suggeriamo di portare borsoni morbidi in modo che vi sia spazio sufficiente per stivare comodamente i bagagli di tutti. Per questo è importante limitare il guardaroba a quanto indispensabile. Nel caso siano previsti voli interni questo accorgimento diventa obbligatorio in quanto imposto dalle compagnie aeree locali (la maggior parte delle quali consente una franchigia massima di 15/20 Kg per persona incluso il bagaglio a mano, contenuti in borse morbide). Consigliamo uno zainetto dove poter tenere il necessario a portata di mano durante i tragitti e i safari (macchina fotografica, binocolo, torcia e batterie di riserva, denaro e documenti).

    Talvolta può capitare che dopo un volo internazionale il bagaglio venga smarrito e che sia necessario qualche giorno per trovarlo e per consegnarlo. Per ovviare a questo problema suggeriamo di preparare un bagaglio a mano con una serie di indumenti utili, in modo da poter fronteggiare i primi giorni, fino alla consegna del bagaglio, ove e se possibile.

    ABBIGLIAMENTO:

    INVERNO AUSTRALE (NOSTRA ESTATE)
    Abbigliamento suggerito: piumino e/o giaccone invernale, guanti, sciarpa, berretto pesante, pantaloni pesanti, felpe pesanti, abbigliamento notturno pesante (non vi è il riscaldamento nelle strutture!). Tutto ciò è indispensabile nelle ore più fredde della giornata e durante i safari a bordo di veicoli aperti. Da alternare con un abbigliamento estivo per le ore calde diurne. Se previste tappe nelle zone montuose e trekking si ricorda di portare degli scarponcini adatti.

    ESTATE AUSTRALE (NOSTRO INVERNO)
    Abbigliamento suggerito: estivo. Non dimenticare felpa/ giacca a vento per le ore serali. Impermeabile.

    Nelle stagioni di mezzo le temperature possono essere variabili, suggeriamo di portare capi estivi e qualche capo pesante.

    IN GENERALE:  L’abbigliamento è sempre informale; i colori consigliati degli indumenti sono il beige e tutte le tinte naturali che attirano meno le zanzare e tessuti in lino e cotone. Non utilizzare vestiario in stile militare, non è ben visto in nessun paese africano.

    Paesaggi e parchi

    Il Malawi è un paese estremamente vario e rappresenta la meta ideale per gli amanti della natura: qui infatti si trovano numerosi parchi nazionali e riserve, montagne adatte all’escursionismo, altopiani dove poter fare trekking e il grande lago, luogo dove fare immersioni, andare in barca o semplicemente rilassarsi.
    La REGIONE SETTENTRIONALE del paese ha molto da offrire, anche se meno conosciuta, e è talvolta descritta come un luogo dimenticato, dove lo scenario naturalistico ed il popolo sono completamente diversi dal resto del territorio. L’area è occupata per la gran parte dalle ondulate colline del Nyika Plateau, che s'innalzano per circa 2000 mt, ammantate da praterie di mopane e boschi di miombo; altre zone sono coperte da fitte foreste di sempreverdi ed altre da paludi umide ed erbose come il Vwasa Wildlife Reserve, che rappresenta una delle zone preferite dagli animali. A sud del Nyika si incontrano l’altopiano di Viphya, dove sono interessanti le passeggiate ed il trekking di montagna, e quello di Mzimba. La capitale della regione del nord è Mzuzu, situata giusto al centro di due importanti strade: la M5 che conduce al lago e la M1 che collega Lilongwe con il nord del paese. In città vi sono molteplici soluzioni per il soggiorno, oltre alla possibilità di fare varie escursioni nei piccoli centri lungo il lago. Una particolare zona d’interesse è Livingstonia Mission: la missione voluta nel 1894 dall’inglese Robert Laws, amico di David Livingstone, situata sulle colline con bellissima vista sul lago ed oggi sede di un importante museo.

    Scendendo dolcemente verso sud, la regione centrale si apre con le sue colline ondulate. E’ la regione della capitale Lilongwe, dove si incontrano il vecchio centro storico ed i grattaceli della new city, circondati da parchi e giardini pubblici ma è anche la regione di riserve e parchi nazionali: lungo il confine occidentale, il Kasungu National Park si presenta con foreste alternate a distese di giardini verdissimi dove elefanti, ippopotami, bufali, numerose zebre, antilopi, iene, sciacalli e wild dog hanno trovato il loro habitat. Vicino alle sponde del lago invece si trova il Nkhotakota Wildlife Reserve, una delle riserve più grandi del paese caratterizzata da distese di miombo alternate a macchie di foresta pluviale ed attraversata da fiumi e piccoli corsi d’acqua che sfociano nel lago.
    L'ESTREMO SUD del paese rappresenta la regione più popolata e più sviluppata dell’intero territorio: la forte influenza europea dei tempi passati ha infatti contribuito alla sua crescita e Blantyre rappresenta oggi la capitale commerciale del paese. La regione meridionale è anche la terra del fiume più importante del Malawi, lo Shire, che si snoda verso sud, dal lago Malombe attraverso l’altopiano di Zomba, creando valli d’incredibile bellezza. Questa regione è anche l’area dove si concentrano le più alte vette del paese: il Plateau di Zomba raggiunge infatti i 1.800 metri di altezza, con alcune vette che superano i 2.100 mt ed è un altopiano magnifico per la gran parte coperto da foreste di cipressi, pini e cedri e da un'incredibile varietà di piante e fiori; poco lontano sorge il Monte Mulanje circondato dalle piantagioni di tè di Thyolo, qui il clima è ideale per la coltivazione del tè ed è bello attraversare quest’area e ammirare distese e distese di campi di color verde brillante, spesso si vedono uomini e donne che lo raccolgono e ripongono le foglie su grandi ceste caricate sulla schiena. Una delle piantagioni di tè principali si chiama Satemwa Tea Estate e può essere visitata lungo il tragitto, chi lo desidera può anche dormire in un piccolo hotel ospitato in una dimora coloniale all’interno della tenuta (Hutington House).
    Chiamato “Island in the sky”, l’incantevole Mount Mulanje è un massiccio che comprende una ventina di cime oltre i 2500 metri, le quali si estendono su una superficie complessiva di almeno 600 kmq. Le montagne sono solcate da vallate di colore verde intenso e da fiumi che precipitano da ripide pareti, dando vita ad imponenti cascate. Il picco più alto è il Sapitwa che svetta a più di 3000 metri, spesso coperto da una soffice coltre di nubi. Endemica dell’area è la pianta di cedro che può raggiungere i 40 metri; vengono avvistati regolarmente antilopi saltarupi, cercopitechi verdi e iraci delle steppi. Il sud è anche la regione del Parco Nazionale di Liwonde, vicino al Lago Malawi, e del Parco di Lengwe. La vegetazione del Malawi è caratterizzata da boschi di miombo, che si trovano nelle zone più umide, intorno ai 1500 m di quota, di mopane in pianura, soprattutto al centro della valle dello Shire e lungo la sponda meridionale del Lago Malawi, da foreste di sempreverdi, praterie montane sulle colline del nord e terreni paludosi lungo le rive dei laghi e dei fiumi. Il paese vanta molti tipi diversi di fiori selvatici endemici, grazie all'ampia gamma di habitat: ci sono numerose varietà di protee, aloe, gladioli ed helichrysum, inoltre sono state registrate circa 400 specie di orchidee. Liwonde, il più importante parco nazionale del Malawi, è famoso per i suoi branchi di elefanti e antilopi (tra cui impala, tragelafi striati e cudù) e per gli ippopotami che vivono sul Fiume Shire. Zebre, facoceri, antilopi alcine, sciacalli e antilopi sudafricane sono più diffusi al nord, specialmente nel Nyika National Park. Il Malawi è noto anche per la sua varietà di pesci: nel lago ve ne sono infatti più di 500 specie.

    Luoghi da visitare in Malawi

    Nyika national park
    Il Nyika National Park si trova a nord del paese ad un’altitudine di 2.600 metri sul livello del mare e copre una superficie di circa 3.200 Kmq. È considerato il più grande parco del Malawi, dove colline verdi e tondeggianti si estendono a vista d’occhio, interrotte soltanto da alcune macchie di foresta, mentre verdi boschi rivestono i pendii più bassi. Gode di un clima mite con temperature talvolta basse e durante la stagione secca (l’inverno australe), sono possibili brine mattutine. Descritto come ‘un posto diverso da qualunque altro’, situato nel cuore dell’Africa ed abitato dagli animali tipici dell’area australe del continente, ma al tempo stesso pieno di prati, fiori e colori che ricordano l’Europa. Il parco è considerato, a ragione, uno dei più belli dell’Africa centrale, costituito da praterie di montagna con chiazze di boschi sempre verdi, un tempo parte della foresta pluviale che copriva l’Africa centrale e che oggi sopravvive solo nel bacino del Congo e nel Nyika. Il suo nome significa ‘da dove viene l’acqua’, rappresenta infatti uno dei bacini idrici più grandi ed importanti del paese e durante la stagione delle piogge presenta tutto il suo splendore grazie alla fioritura di più di 200 specie di orchidee.
    È il luogo ideale per gli amanti del trekking, delle passeggiate a cavallo o in mountain bike: i modi migliori per avvicinarsi alla natura e agli animali, la ricca vegetazione montuosa attira numerose antilopi, zebre, orici ed animali di più grossa taglia; a bordo di comodi 4x4 si possono fare interessanti safari per avvicinarsi il più possibile a elefanti e leopardi, molto numerosi nel parco; anche per i birdwatcher il parco Nyika ha molto da offrire, sono più di 400 infatti le specie di uccelli che hanno scelto questo luogo, tra le quali molte sono endemiche.
    Vwasa Wildlife Reserve
    Situato a sud ovest del Parco Nyika, Vwasa Wildlife Reserve è caratterizzata per la gran parte da colline e da un’area paludosa ed è attraversata dal Luwewe River. La sua vegetazione, che varia da praterie a foreste e zone acquitrinose, rappresenta un habitat ideale per avvistare elefanti, ippopotami, bufali e altri piccoli mammiferi, saltuariamente si incontrano anche leopardi e leoni, oltre a circa 300 specie di volatili tra i quali cicogne, aironi e anatre.
    Nkhotakota Wildlife Reserve
    Questa è la prima riserva nata in Malawi. Situata vicino alle sponde occidentali del lago, nella regione centrale, è una delle riserve più grandi del territorio, attraversata da fiumi e piccoli corsi d’acqua che sfociano nel lago. La sua vegetazione è caratterizzata da distese di miombo alternate a macchie di foresta pluviale: condizioni ottimali per chi ama la natura, i safari a piedi, la pesca e le scalate. La quantità di animali presenti nell’area è importante, qui vivono antilopi nere e fulve, antilopi d’acqua, bufali, babbuini, leopardi e alcuni leoni, ma la vegetazione fitta non rende sempre facili gli avvistamenti negli anni il bracconaggio è stato un grosso problema. Nonostante questo Nkhotakota sta vivendo un periodo di rinascita ed è forte la volontà di ‘African Parks’, che l’ha presa sotto la sua ala protettrice, di reintrodurvi molte specie e di farla divenire uno dei fiori all’occhiello del Malawi. In passato nel parco vivevano circa 1500 elefanti, che sono diventati meno di 100 negli anni, a causa appunto del bracconaggio. Grazie ad un progetto ammirevole tra il 2016 e il 2017, circa 500 elefanti e altri 2000 animali di varie specie, sono stati portati dai parchi di Majete e Liwonde a Nkhotakota; il successo è stato immediato, il numero di elefanti e di animali in generale sta aumentando rapidamente, di conseguenza i progetti turistici e i visitatori, grazie ai quali è possibile tenere in vita la riserva. I lodge del parco oltre ai safari in fuoristrada offrono ‘safari a bordo di kayak’, lungo il fiume Bua, che attraversa la riserva.
    Lake Malawi National Park
    Il Parco Nazionale del Lago Malawi è un’area di sorprendente bellezza, ospita migliaia di pesci di grande importanza per la bio-diversità dell’intero pianeta, la maggioranza fa parte della famiglia delle cicladi (cichlidae). L’acqua del lago è così limpida che è facile ammirare nugoli di cicladi coloratissimi volteggiare sotto la superficie. Il parco include Cape Maclear e la baia, oltre alle piccole isole di Mumbo e Domwe e si presta ad innumerevoli attività ed esperienze: immersioni, snorkeling, kayak, birdwatching, pesca e, chi desidera risposare e rilassarsi, può decidere di godere delle bellissime spiagge di sabbia bianca, oppure di un’uscita in catamarano.
    Oltre alla parte di parco nazionale vi sono altre aree del lago molto interessanti, tra queste le Isole di Likoma e Chizumulu, con spiagge incantevoli e villaggi dove è possibile venire a contatto con gli abitanti del luogo e la loro cultura.
    Liwonde National Park
    Il Parco Nazionale di Liwonde si estende su una superficie di 580 kmq, a sud del Lago Malawi, ed è una delle prime riserve del paese. Racchiude il fiume Shire, stagni e lagune, paludi, pianure e savane, boschi di mopane e colline, determinando così un’incredibile varietà di piante, uccelli ed animali tra cui ippopotami, coccodrilli, elefanti, oltre ad una grande quantità di antilopi. Per molti anni il parco è stato abbandonato a sé stesso, il bracconaggio ha decimato molte specie animali e la convivenza tra le popolazioni locali e gli animali è stata molto difficile. Dal 2005 ‘African Parks’ è intervenuta a fianco delle autorità locali sostenendo dei grandi investimenti, eliminando le migliaia di trappole presenti nel parco e reintroducendo un gran numero di specie. Nel 2017 sono stati portati nel parco i ghepardi, da quasi cent’anni non se ne vedevano più e nel 2018 sono stati introdotti 10 leoni provenienti da Majete e dal Sudafrica. Questo immenso lavoro di tutela ambientale e ripopolamento è volto a dare nuova vita a Liwonde, cercando di ampliare l’afflusso di turisti che sono la fonte di sostentamento del parco. I camp e lodge all’interno del parco offrono sia safari in barca che in 4x4, sia durante il giorno che la sera. In barca è facile avvistare lungo le sponde del fiume numerosi branchi di elefanti mentre di sera, con l’aiuto di fari a raggi infrarossi, è possibile vedere da vicino coccodrilli ed uccelli endemici del parco, quali l’airone notturno ed il gufo pescatore. Anche le passeggiate, in compagnia di esperti ranger e guide, sono molto interessanti e consigliate; i birdwatcher possono ammirare un’ampia varietà di uccelli.
    Majete Wildlife Reserve
    Un interessantissimo parco nella Shire Valley, che rappresenta una storia di successo per la vita dei parchi del paese; grazie ad ‘African Parks’ che ha iniziato a gestirlo nel 2003 questa riserva si è trasformata da una foresta priva di animali e visitatori ad uno dei parchi più fiorenti del Malawi, ove sono oggi presenti tutti i big five: leoni, leopardi, rinoceronti neri, elefanti e bufali, oltre all’antilope nera, zebre, Lichestein’s heartebeest, eland e molte altre specie. Oggi il parco è uno dei più visitati del Malawi, il turismo è fondamentale per la vita dello stesso e delle popolazioni locali che lavorano a questo progetto. 
    Kasungu national park
    Si trova nella regione centrale del Malawi, lungo il confine occidentale. È un’area coperta da foreste alternate a distese di praterie verdissime, dove oggi gli animali vivono tranquillamente, un tempo il bracconaggio era molto forte ed ha ridotto notevolmente il numero delle specie animali presenti nell’area. Durante i safari e le passeggiate è facile avvistare elefanti, ippopotami, bufali e numerose zebre ed antilopi, molte iene, sciacalli e licaoni, molto difficili da incontrare in altre aree. Il parco è facilmente raggiungibile dalla capitale e guidare all’interno non è difficile.
    Lengwe national park
    Facilmente accessibile da Blantyre, il parco di Lengwe, con la sua vegetazione molto spoglia e un territorio pianeggiante, rappresenta il luogo ideale per avvistare varie specie di antilopi, tra i quali il raro nyala.
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