DURATA 10 notti / 12 giorni
A PARTIRE DA 3870 €
a persona
Tipologia Viaggi di gruppo, Safari in Famiglia
PERNOTTAMENTO Campo tendato, Hotel, Lodge
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Tour Rwanda Spirit

Periodo Offerta: Date libere

Rwanda

Viaggi di gruppo
Safari in Famiglia

Un tour in Rwanda che comprende tutti i parchi più importanti del Paese, partendo da Kigali verso il Nyungwe National Park, il placido Lake Kivu e per concludere l’imperdibile Parco dei Vulcani. Minimo 2 massimo 6 partecipanti, tour di gruppo in veicoli 4×4 e guida parlante inglese.

1° Giorno: Italia – scalo internazionale – Kigali
Partenza dall’aeroporto prescelto con volo di linea per Kigali (via scalo internazionale). Pasti e pernottamento a bordo.

2° Giorno: Kigali
Arrivo a Kigali, accoglienza all’aeroporto e trasferimento all’hotel selezionato.
Quiet Haven Guest House o similare
Pernottamento e prima colazione

3° Giorno: Kigali – Nyungwe Forest National Park
Dopo la prima colazione partenza in direzione di Nyungwe Forest National Park che si trova nel sud del paese. Sosta lungo il tragitto a Nyanza dove è possibile visitare l’antico palazzo reale che è stato interamente ricostruito ma racchiude al suo interno oggetti originali appartenenti al re Mwami. Si prosegue fino a Huye (o Butare), la seconda città del Rwanda e capitale culturale del paese, ospita infatti il Museo Nazionale e l’università.
Emeraude Kivu Resort o similare
Pensione completa

4° Giorno: Nyungwe Forest National Park
Sveglia all’alba e prima colazione, alle 6 si entra nella foresta di Nyungwe per il trekking degli scimpanzè e di altri primati quali lo stupendo colobo dell’Angola.
l Parco si trova a sud-ovest del paese, tra le montagne che dominano il lago Kivu, vicino al confine con il Burundi e il Congo DR. Si estende per circa 1000 kmq ad un’altitudine compresa tra i 1600 mt/slm e i 2950 mt/slm e rappresenta la più grande foresta tropicale di montagna di tutta l’Africa oltre ad essere il più grande bacino fluviale del paese e provvedere per oltre il 70% al fabbisogno idrico interno. Ospita ben 13 diverse specie di primati, tra cui scimpanzé (circa 500), il colobo del Rwenzori, la scimmia di Hoest, il colobo angolano, la scimmia dalla coda rossa, la scimmia velvet e la scimmia argentata. Nyungwe è anche un interessante parco per gli amanti del birdwatching, al suo interno, infatti, si trovano circa 310 specie di uccelli. Pranzo in corso di viaggio. Cena e pernottamento al lodge.
Emeraude Kivu Resort o similare
Pensione completa

5° Giorno: Nyungwe – Lake Kivu
Dopo la colazione proseguimento verso nord lungo il Lago Kivu, tra le verdi colline del Rwanda; un bel percorso con vista panoramica sul lago. Si arriva fino a Kibuye in tempo per il pranzo. La cittadina si trova sul Lago Kivu ed è un ottimo luogo in cui rilassarsi. Nel pomeriggio possibilità di riposare al lodge oppure di prendere parte ad una escursione in barca sul Lago Kivu per vedere alcune isole tra cui Napoleon e Amahoro (attività opzionale).
Rwiza Village Guest House o similare
Pensione completa

6° Giorno: Lake Kivu – Volcanoes National Park
Dopo la colazione, si prosegue per il Parco Nazionale dei Vulcani. La strada costeggia la foresta di Gishwati, che nel 2016 è diventata il quarto parco nazionale del Rwanda con il nome Parco Nazionale di Gishwati-Mukura, con una superficie complessiva di circa 35 km quadrati. Questa foresta è l’habitat di scimpanzè, scimmie dorate, scimmie L’Hoest, scimmie blu, colobi bianchi e neri.
Nel tardo pomeriggio arrivo Musanze (Ruhengeri) all’entrata del Parco Nazionale dei Vulcani.
Check-in al lodge, cena e pernottamento
Bamboo Gorilla Lodge o La Locanda B&B o similare
Pensione completa

7° Giorno: Volcanoes National Park
Dopo colazione, comincia il trekking alla ricerca di una delle famiglie di gorilla di montagna nella foresta di Virunga. Il brivido provocato dall’incontro con i gorilla è una rara, movimentata ed eccitante avventura che lascerà un ricordo indelebile. Non si può prevedere la durata del trekking in quanto i gorilla si spostano; le guide locali prima della partenza terranno un briefing informativo per spiegare il comportamento da tenere durante il trekking.
Il Parco ha un’estensione di circa 160 Kmq; si trova a nord ovest del paese ad un’altitudine compresa tra i 2400 mt/slm e i 4500 mt/slm; è parte di un’unica grande area protetta di circa 430 kmq di grande importanza scientifica e turistica che comprende anche il Virunga Nat. Park in Congo DR e il Mgahinga in Uganda: qui infatti trova rifugio il più grande dei prima viventi, il gorilla di montagna che purtroppo continua ad essere una delle specie più minacciate al mondo.
Il parco racchiude 5 degli 8 vulcani della catena dei monti Virunga; la vegetazione è costituita in gran parte da foreste pluviali di montagna e da foreste di bambù; fu qui che Diane Fossey giunse nel ’67 su iniziativa del paleontologo statunitense Louis Leakey già legato alle ricerche sugli scimpanzè che Jane Goodall stava conducendo a Gombe in Tanzania; la Fossey fondò il Karisoke Research Center, che ora si trova nella piccola cittadina di Musanze ma che originariamente si trovava proprio nella foresta, a circa 3100 mt di altitudine tra i vulcani Bisoke e Karisimbi. Il merito della Fossey fu quello di aver salvato i gorilla dall’estinzione: nei primi anni ’60 infatti la popolazione stimata di gorilla si aggirava intorno ai 450 esemplari, mentre dieci anni dopo un censimento ne dava soltanto 250. L’intenso bracconaggio e la drastica riduzione delle aree naturalistiche dove il primato vive (soprattutto nel versante congolese) furono le cause di questa netta riduzione, ma l’impegno della ricercatrice fu portato all’attenzione dei media internazionali e soprattutto dopo la sua morte, nel ‘85 e con il film ‘Gorilla in the mist’, il mondo e la comunità scientifica internazionale iniziarono a puntare i riflettori sulla questione. Purtroppo però gli anni ’90 furono difficili per il centro di ricerca a causa del genocidio ruandese e delle guerre che seguirono poi in Congo DR; gli edifici furono distrutti, molti rangers che erano stati istruiti dalla stessa Fossey furono coinvolti nel genocidio. Oggi, nonostante gli eventi degli ultimi decenni, il numero dei gorilla non è diminuito, il parco è diventato una risorsa importante per il paese e soprattutto le comunità locali e le scuole sono state messe nelle condizioni di capire l’importanza dell’ecosistema dei monti Virunga, attraverso programmi di educazione promossi ancora una volta dalla fondazione Diane Fossey in collaborazione con lo stato.
Dal punto di vista naturalistico senza dubbio il parco è conosciuto quindi in tutto il mondo per la presenza dei gorilla di montagna, tuttavia al suo interno sono state classificate anche 115 specie di mammiferi, 27 di rettili e 33 di invertebrati.
Nel pomeriggio possibilità di prendere parte alla visita di una comunità locale (attività opzionale), per poter conoscere le tradizioni di queste popolazioni. Sistemazione al lodge per la cena e il pernottamento.
Le Bamboo Gorilla Lodge/ La Locanda B&B o similare
Pensione completa

8° Giorno: Virunga – Nyungwe Forest National Park
Il mattino presto possibilità di prendere parte a due attività opzionali: il trekking al vecchi centro di ricerca di Karisoke oppure un trekking alla ricerca delle scimmie dorate Successivo proseguimento per il Parco Nazionale di Akagera; sosta per il pranzo lungo il percorso. Nel pomeriggio organizziamo un’escursione in battello sul Lago Ihema, il più grande nel Parco; si potranno avvistare animali quali ippopotami e coccodrilli del Nilo e moltissimi uccelli. Nel tardo pomeriggio possibilità di prendere parte ad un altro safari fotografico verso il Lago Shakani e il Lago Birengero, rientrando al lodge entro le ore 6 (orario consentito dalle autorità del parco).

Il Parco si trova a est, a confine con la Tanzania; fu istituito nel 1934 su un’area di circa 2700 kmq pari al 10% circa dell’intero paese, percentuale che è andata progressivamente riducendosi a causa dell’aumento della popolazione e quindi della necessità di convertire terreni in aree rurali e agricole, inoltre dopo il genocidio ed il conseguente rientro dei profughi dalla Tanzania e dall’Uganda, il governo ruandese ha ridotto l’estensione del parco da 2700 kmq a 1.000 kmq circa. Fortunatamente oggi il parco ha ripreso nuova vita: nel 2010, African Parks www.africanparks.org ha assunto la gestione di Akagera in collaborazione con il Rwanda Development Board (RDB), spostando la traiettoria del parco dall’oblio alla prosperità e alla speranza. Dopo anni di preparazione, il 2017 ha visto lo storico ritorno di 18 rinoceronti neri dopo un’assenza di 10 anni, grazie al sostegno della Howard G. Buffett Foundation. Altri cinque rinoceronti neri sono stati trasferiti nel giugno 2019, con il supporto dell’Associazione europea di zoo e acquari (EAZA), per aumentare la diversità genetica di questa specie. Anche due nuovi leoni maschi sono stati trasferiti ad Akagera nel 2017 per migliorarne la diversità genetica, la popolazione è triplicata dalla loro reintroduzione iniziale nel 2015. Con il bracconaggio sostanzialmente interrotto, la fauna selvatica del parco ha continuato a crescere ed oggi Akagera è uno dei fiori all’occhiello del paese e un esempio in Africa di buona gestione e salvaguardia; questo progetto brillante ha lavorato nel ripopolamento della fauna e nel contempo ha cerato di fare attenzione alle necessità delle comunità locali. Il parco si sviluppa in lunghezza da est a ovest per circa 30 km e in larghezza da nord a sud per circa 60 km lungo il fiume Kagera; la diversità di habitat presenti che vanno dalla savana, alla palude, dalle piane alluvionali alle montagne, fanno di questo parco uno dei più importanti d’Africa dal punto di vista naturalistico. Qui vivono 47 specie di grandi mammiferi tra cui l’elefante, il bufalo, il leone, l’ippopotamo, il coccodrillo, 500 specie di uccelli, alcune specie di anfibi e una ventina di rettili; tra le savane e le pianure alluvionali è facile avvistare zebre, antilopi di vario genere e giraffe.
Mantis Akagera Game Lodge
Pensione completa

9° Giorno: Akagera National Park – Kigali
Presto al mattino verso le ore 6.30 si parte per un safari fotografico alla scoperta del parco. Le zone più interessanti per il safari fotografico sono l’aperta savana presso il Lago Hago e Kitabili e l’area di Mohana. Grazie al crescente numero di animali, si possono incontrare le giraffe Maasai (specialmente nella savana di acacie del Nord), bufali, zebre, impala, l’antilope roan, oribi, antilope d’acqua, elefanti. I leoni sono abbastanza visibili, mentre l’incontro con il leopardo è un’esperienza rara. Pranzo pic-nic.
Nel pomeriggio si fa rientro a Kigali.
Quiet Haven Guest House o similare
Mezza pensione

10° Giorno: Kigali – scalo internazionale
In base all’orario di volo possiamo prevedere una vista guidata della città (opzionale).
Kigali si estende su lussureggianti colline circondate da imponenti montagne, la più grande delle quali è il Monte Kigali, che sorge a 1.850 metri sul livello del mare. Kigali è il centro finanziario, commerciale e culturale del paese, servita da un aeroporto internazionale e dotata di una vasta gamma di opzioni di alloggio, ristoranti e punti di interesse, tra cui il Kigali Genocide Centre per chi desideri conoscere la storia del paese e approfondire il periodo oscuro del genocidio; in città vi è poi un vivace mercato e numerosi negozi di artigianato. Con la sua architettura e le strade trafficate, viali tortuosi e verdi colline, Kigali è considerata una delle città più attraenti d’Africa e merita sicuramente una visita.
In base all’orario di partenza del volo internazionale trasferimento in aeroporto ed imbarco sul volo di rientro.

11° Giorno: scalo internazionale – Italia
Arrivo allo scalo internazionale e proseguimento per l’aeroporto di partenza. Termine dei servizi.

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QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE

Quota individuale di partecipazione in camera doppia base 2

€ 4.540,00

Quota individuale di partecipazione in camera doppia base 4

€ 4.080,00

Quota individuale di partecipazione in camera doppia base 6

€ 3.870,00

Supplemento singola

€ 480,00

Assicurazione medico bagaglio e contro annullamento facoltativa

Quote volo su richiesta, proponiamo la miglior tariffa disponibile

Kigali, Ruanda

Nyungwe Forest National Park, Rusizi, Ruanda

Lake Kivu

Volcanoes National Park, Ruhengeri, Ruanda

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE COMPRENDE

• Tour a bordo di un comodo veicolo fuoristrada (tettuccio apribile) ;
• Tour con guida/autista di lingua inglese;
• Sistemazione in hotel/ lodge/ guest house 3*/4* con trattamento indicato;
• Ingressi ai parchi;
• Trekking a Nyungwe;
• Permesso per il trekking per vedere i gorilla (incide per 1.500,00USD per persona);
• Escursione nel Lago Ihema;
• Tutti gli ingressi ai parchi e tutti i trasferimenti;
• Assicurazione medico bagaglio con copertura fino a Eur 20.000,00
• Documenti di viaggio e gadget.

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE NON COMPRENDE

• Voli intercontinentali – tariffa su richiesta;
• Tasse aeroportuali;
• Visto di ingresso in Rwanda USD 50,00;
• Pasti non menzionati in programma;
• Bevande e mance;
• Escursioni facoltative non incluse in programma;
• Assicurazione medico-bagaglio-annullamento facoltativa;
• Tutto quanto non specificato alla quota ‘comprende’

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