Perchè fare un safari in Africa durante la green season pt. 1

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PARTE 1 – Tre buoni motivi

Anche se il periodo di punta per viaggiare in Africa australe e orientale è, almeno per noi italiani, quello delle vacanze estive, sono sempre più convinta che ci siano numerosi vantaggi nell’optare per altri mesi, cioè quelli della così detta “stagione verde” o green season. Parliamo del lasso temporale da novembre ad aprile per l’Africa meridionale e centrale (Sudafrica, Botswana, Namibia, Zambia, Zimbabwe e Malawi) e dei mesi aprile/maggio e poi novembre per l’Africa orientale (Kenya, Uganda, Tanzania e Ruanda). E sapete perché? Nonostante questi periodi godano del poco invitante appellativo di “stagione delle piogge”, in realtà celano notevoli vantaggi e regalano ai viaggiatori emozioni uniche.

In Africa ogni stagione ha il suo fascino particolare ma, giusto per darvi qualche spunto, volete mettere l’esperienza di scovare gli animali tra la folta vegetazione, incrociando raramente altri turisti e riuscendo pure a risparmiare un po’ sul viaggio?!?! Mi spiego meglio… Ecco 3 validi motivi per scegliere di fare il viaggio safari durante la stagione verde in Africa:

1) Il paesaggio è verde e lussureggiante
In questi mesi l’erba è verde e rigogliosa, gli alberi sono ricchi di gemme e i fiori spuntano dal terreno quasi mentre guardi. Pozze secche si trasformano in specchi d’acqua pieni di fenicotteri rosa e pellicani e il cielo, che a tratti si carica di nuvole, ha una luce così particolare da sembrare fatta apposta per l’obiettivo di un fotografo. Le nuvole temporalesche aggiungono colore e carattere e la possibilità di pioggia porta brezze più fresche (al contrario dei paesaggi secchi, opachi e marroni dei mesi di alta stagione). Dopo ogni pioggia l’aria è meravigliosamente limpida e i colori, dall’azzurro intenso del cielo al verde della savana, sono così brillanti da far apparire al meglio i meravigliosi paesaggi d’Africa.

2) La savana è piena di nuova vita
Fare il viaggio safari durante la stagione verde in Africa, significa assistere ad una meravigliosa abbondanza di nuova vita: gli uccelli migratori ritornano qui dall’Europa, dall’Asia e dal nord Africa per costruire i nidi e allevare i loro piccoli poiché anche gli insetti sono maggiormente prolifici. Un paradiso quindi per il birdwatching e una meraviglia di colori e di suoni che riempiono l’aria durante il giorno e la notte: dai mille versi degli uccelli, al gracidare di rane e rospi, fino ai più impercettibili richiami di centinaia di insetti. Le antilopi – springbok, impala, kudu, waterbuck e molti altri- partoriscono i loro cuccioli, che crescono e iniziano a saltellare nel branco a velocità sorprendente. Gli erbivori godono della ricchezza di cibo e i predatori sono sempre all’erta, così, durante i safari, i viaggiatori hanno maggiori probabilità di assistere in diretta ad avvistamenti di felini a caccia! E’ la natura, con la sua regola primaria della lotta alla sopravvivenza, forse crudele ma indubbiamente affascinante. Gli animali si radunano in grandi mandrie e si spostano da un’area all’altra, seguiti da vicino dai predatori a caccia. Assistere alle grandi migrazioni è senza dubbio un’esperienza unica in Africa!

3) I prezzi sono migliori e c’è meno affollamento di turisti
Fare il viaggio safari durante la stagione verde in Africa ci permette di approfittare di tariffe più vantaggiose. Avendo tempo a disposizione, si può fare una vacanza più lunga spendendo lo stesso budget. In questi mesi infatti si trovano interessanti offerte speciali, sia con combinazioni di campi e lodge, sia con tariffe scontate per chi viaggia da solo o per famiglie che si muovono con bambini e ragazzi. Inoltre, essendoci meno persone in visita, si ha il grande vantaggio di vivere l’esperienza del safari incrociando pochissimi se non nessun altro veicolo nel bush e di godere le strutture dei lodge e dei campi tendati senza affollamenti.

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