Viaggiare in Sudafrica: il paese dei contrasti

Il paese dei contrasti, dei colori, delle tribù, delle lotte e delle conquiste, della savana e dei deserti, del mare e delle montagne, dei fiori e degli animali, una nazione ricca di storia e di vitalità. Le radici culturali di questa nazione sono varie, e per questo insieme di religioni, lingue, culture è stata soprannominata la nazione ‘arcobaleno’; questo mosaico di popoli nasce dall’epoca della tratta degli schiavi provenienti da Indonesia, Madagascar, India, Malaysia, Africa Orientale e Occidentale. In periodi successivi la ricchezza mineraria attirò persone dal resto dell’Africa, dall’Asia, dall’America e dall’Europa. I primi insediamenti europei risalgono al 1652 quando giunsero gli olandesi della Compagnia delle Indie. Seguirono i tedeschi, i francesi nel 1688 e gli inglesi all’inizio dell’ottocento. Queste popolazioni europee si incontrarono con le etnie locali, quali i Boscimani (San), i Khoikhoi, i Xhosa, gli Zulu, gli Ndebele, i Sotho, gli Tswana, i Venda, gli Shangaan-Tsonga, gli Swazi; nacque la popolazione degli ‘Afrikaaner’, costituita da quegli immigranti europei che fecero di questa terra la loro patria fondendo la loro lingua e le loro usanze con quelle locali. Il termine ‘Cape Coloured’ invece viene utilizzato per indicare quella fascia di popolazione nata dall’unione delle popolazioni europee con le popolazioni di schiavi provenienti da India, Malesia, Madagascar etc… Non sempre la convivenza fra le varie popolazioni fu pacifica, ma gli scontri avvenuti nel corso dei secoli e il travagliato periodo dell’apartheid hanno portato al Sudafrica di oggi, un nazione ‘nuova’ guidata da uomini di pace quali Nelson Mandela. Oggi il Sudafrica ha una nuova costituzione con una Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo tra le più evolute; ciò non toglie che ancora molti cittadini vivono al limite della povertà, nonostante le immense risorse del Paese, il lavoro troppo spesso scarseggia, ma il popolo sudafricano ha una grinta e vitalità vincenti. Questo lo dimostra lo sviluppo eccezionale del settore del turismo e dell’ospitalità, fatto di strutture alberghiere di ottimo livello, di un servizio attento e personalizzato.

Domande e risposte frequenti

Quali compagnie aeree volano in Sudafrica?

Il Sudafrica è facilmente raggiungibile dall’Italia con voli giornalieri South African Airways; Lufthansa; Swiss Air; Air France (ed altre compagnie europee con frequenza settimanale o bisettimanale) dai maggiori aeroporti italiani, via scalo europeo. I voli intercontinentali arrivano a Johannesburg o Cape Town. I collegamenti aerei tra le maggiori città sono ottimi e frequenti e sono operati da South African Airways, South African Express, South African Airlink, Comair.

Quali documenti è necessario avere?

E’ necessario il passaporto con validità di almeno 30 giorni dalla data di rientro. Il passaporto deve avere almeno 2 pagine completamente bianche sulle quali le autorità doganali appongono timbro d’ingresso e uscita dal paese. Consigliamo ai cittadini non in possesso di passaporto italiano di verificare i documenti necessari tramite le autorità competenti.

Quali sono le norme sanitarie da seguire?

Non è obbligatoria nessuna vaccinazione per i cittadini provenienti dall’Unione Europea.
La profilassi antimalarica è consigliata a chi intende visitare le regioni del Kwazulu Natal, del Mpumalanga e del Limpopo, soprattutto nel mesi dell’estate australe, da ottobre a marzo, durante i quali a causa del caldo e dell’umidità, è maggiore la presenza di zanzare.
Negli altri periodo dell’anno il clima è più mite, con mattinate e serate molto fresche, pertanto il pericolo di essere punti da zanzare portatrici di malaria è ridotto. Consigliamo comunque di consultare l’ufficio d’igiene e sanità pubblica dell’ASL locale prima della partenza, per una consulenza più sicura e dettagliata. A tutti i viaggiatori che si recano in Zambia (anche aeroporto di Livingstone) e/o Tanzania con stop o transito in Sudafrica, si rende obbligatoria con effetto immediato la vaccinazione contro la febbre gialla avendo cura di partire dal’Italia con il proprio tesserino sanitario attestante l’avvenuta vaccinazione o richiamo poiché potrebbe essere richiesto dalle autorità competenti in aeroporto.

Che tipo di valuta è utilizzata?

La valuta locale è il Rand Sudafricano (ZAR),
Il rapporto di cambio tra Rand è Euro è indicativamente il seguente:
1 R = 0,84 €
1 € = 12 R
L’oscillazione del cambio Rand/ Euro è altalenante e talvolta considerevole.
Ci si può recare in Sudafrica con euro e cambiarli in valuta locale presso gli uffici di cambio in aeroporto, oppure presso gli sportelli delle principali banche nelle città.
Le carte di credito sono accettate negli hotels/ lodge e ristoranti di categoria elevata e nei negozi più grandi. Sono raramente accettate presso le stazioni di servizio, pertanto è sempre necessario avere soldi contanti per il pagamento della benzina.

Qual’e’ il periodo migliore per visitare questo paese?

Il Sudafrica gode di un clima eccellente ed è una destinazione da visitarsi tutto l’anno.
L’estate australe va da ottobre a marzo, in questo periodo è interessante visitare l’area di Città del Capo e della Garden Route che offre il massimo di tutto il suo splendore, in quanto è coperta da coloratissimi fiori e da una rigogliosissima vegetazione.
Durante l’estate il clima nelle regioni del nord e pertanto nelle riserve del Kwazulu Natal e del Kruger Park è molto caldo e spesso umido con acquazzoni pomeridiani.
L’inverno australe va invece da aprile a settembre; durante questo periodo le temperature nelle regioni meridionali del paese si abbassano molto, mentre nelle regioni settentrionali la temperatura è alta di giorno (media di 25°) e fresca di notte, con una forte escursione termica.
Questo periodo è ottimo per visitare i parchi in quanto è il momento migliore per avvistare gli animali, che a causa della siccità, si radunano attorno alle pozze d’acque per abbeverarsi. Inoltre è più facile vederli perchè il clima è secco e la vegetazione è più spoglia.

Che lingua si parla?

L’inglese è la prima lingua anche se le lingue ufficiali sono 10 (oltre all’inglese): afrikaans, ndebele, sotho del nord, sotho del sud, swazi, tsonga, tswana, venda, xhosa, zulu.

C’è il fuso orario?

In Sudafrica vige un unico orario durante tutto l’arco dell’anno: quando in Italia è in corso l’ora solare il Sudafrica è un’ora indietro (due ore indietro rispetto a Greenwich). Durante l’ora legale invece l’ora è la stessa che in Italia.

Quali sono i prefissi telefonici da utilizzare per telefonare?

Dal Sudafrica all’Italia 0939
Dall’Italia al Sudafrica 0027
Quando si chiama un numero sudafricano dall’Italia è necessario omettere lo zero del prefisso della località sudafricana, mentre è necessario digitarlo se si chiama dall’interno del Sudafrica.

Come funzionano le telecomunicazioni?

La compagnia nazionale di telefonia è la Telkom; vi sono telefoni pubblici quasi ovunque nelle città principali e anche nelle località più piccole se ne possono trovare presso gli uffici postali o in alcuni negozi. Vi sono alcune cabine telefoniche che accettano monete ed altre che accettano carte telefoniche, che si possono acquistare presso quasi tutti gli esercizi commerciali. Consigliamo di telefonare dalle cabine telefoniche in quanto per le chiamate dalla stanze d’albergo è applicato un supplemento, spesso considerevole. I cellulari italiani GSM funzionano nei centri più importanti; alternativamente è possibile noleggiarli a costi molto bassi e con tariffe telefoniche convenienti negli aeroporti, nei punti vendita di telefonia oppure la soluzione più vantaggiosa è richiederlo alla compagnia di noleggio dell’auto al momento della prenotazione dall’Italia: quasi sempre è incluso gratuitamente nell’offerta.

Che tipo di voltaggio elettrico è utilizzato?

La corrente elettrica è erogata a 220/240 Volt e 50 Hertz. Per utilizzare rasoi, asciugacapelli ed altri apparecchi elettrici è necessario acquistare un adattatore (presa a tre poli rotondi), facilmente reperibile in loco e spesso a disposizione presso le reception dei maggiori hotel.

E’ consuetudine lasciare mance?

La mancia ai ristoranti e taxisti è del 10% perché non è mai inclusa nel conto. Per il servizio di facchinaggio è norma lasciare 5 Rand a collo; per quanto riguarda invece guide, rangers e trackers, si considera una mancia di circa 50 Rand per persona al giorno; senza dimenticare che comunque le offerte vanno fatte anche in base alla soddisfazione incontrata nel servizio prestato.

E’ possibile noleggiare l’auto?

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città è possibile trovare gli uffici delle maggiori società di autonoleggio quali Avis, Europcar, Hertz etc.
Per noleggiare l’auto è necessario avere almeno 23 anni e essere in possesso di carta di credito. E’ necessario essere in possesso, oltre della patente di guida italiana, anche di quella internazionale.

Com’è la rete stradale?

La rete viaria Sudafricana è ottima: le strade sono ampie, in buone condizioni e la segnaletica è buona.
Ad eccezione dei maggiori centri urbani il traffico è limitato.

E’ consigliato viaggiare da soli?

Come specificato la rete stradale è buona, pertanto muoversi in auto per proprio conto è la una soluzione ideale per coloro che desiderano una vacanza in libertà.
A seguito elenchiamo alcune curiosità, regole e informazioni da non dimenticare:
* la guida è a sinistra;
* durante la guida è sempre necessario avere con sé patente, passaporto e contratto di noleggio dell’auto;
* le cinture di sicurezza sono obbligatorie;
* nelle zone abitate il limite di velocità è di 60 Kmh, mentre è di 100/ 120 Kmh nelle aree non abitate, all’interno dei parchi nazionali vi sono dei limiti di velocità e delle regole da rispettare per il rispetto dell’ambiente e delle fauna;
* è sconsigliato viaggiare dopo il tramonto per motivi di sicurezza e perché è possibile incontrare animali selvatici che attraversano la strada;
* è importante non lasciare oggetti personali in vista all’interno dell’auto e riporli sempre nel bagagliaio; chiudere sempre l’auto a chiave, anche durante la guida; non dare passaggi ad autostoppisti e persone sconosciute;
* munirsi sempre di contanti per il pagamento della benzina, in quanto la maggior parte delle stazioni di servizio non accetta carte di credito.

Com’è la cucina?

Per chi ama i piaceri della tavola, il Sudafrica è la destinazione ideale. La cultura multietnica di questo paese si riflette anche nella straordinaria varietà di piatti e di sapori e nel prolificare di ristoranti indiani, cinesi, mediterranei, tradizionali. In Sudafrica si può mangiare dell’ottimo pesce soprattutto lungo la costa; i gamberi sono una specialità, così come il kingklip, pesce bianco molto buono, e lo ‘snoek’, pesce essiccato e salato. Sulla West Coast si trovano ristorantini che cucinano il tradizionale ‘braai’ (barbecue) di pesce all’aperto. Il ‘braai’ può essere anche a base di carne, cucinata alla griglia e servita con verdure, insalate, il tradizionale purè di patate e pomodoro, fagioli al curry cotti con patate e pesce speziati con il curry, oppure accompagnata dal ‘pap’, tipo di polenta tradizionale. La carne sudafricana è ottima ed è consigliato assaggiare la selvaggina (struzzo, impala, kudu, zebra…) in quanto molto gustosa; vi sono infatti moltissime ‘steak house’ con un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Nel Kwazulu Natal è invece forte l’influenza indiana, con ristoranti che propongono cibi speziati; mentre nel Western Cape sono numerosi i ristornati malesi. Il Sudafrica è un paese ricco di un’immensa varietà di frutta: papaya, mango, mele, pere, fichi d’india, banane, pesche, melone, anguria etc si trovano durante tutto l’arco dell’anno.
Per finire a tavola non deve mancare una bottiglia dell’ottimo vino sudafricano, ormai conosciuto come tra i migliori al mondo. Grazie ad un clima mediterraneo, con estati calde ed inverni piovosi e ad un suolo molto ricco, la produzione di vino è abbondante e generosa. Città del Capo è la porta di accesso alle terre più fertili chiamate ‘Winelands’, che si estendono a nord e ad est dove si coltivano oltre 100 000 ettari di vigneti con oltre 300 cantine e tenute agricole.

Quali sport e attività è possibile praticare?

Il Sudafrica è indubbiamente la destinazione ideale per gli amanti dello sport, delle attività all’aria aperta, a stretto contatto con una natura vergine e selvaggia e di una vacanza dinamica e coinvolgente.
Per chi ama passeggiate e percorsi trekking un po’ più impegnativi vi è l’imbarazzo della scelta: sparsi in tutto il territorio vi sono oltre 300 itinerari, ben indicati, percorribili da soli e in alcuni casi con la presenza di una guida locale. Si tratta di percorsi a piedi nei parchi nazionali alla scoperta di diverse aree paesaggistiche quali la savana, la costa, aree montuose e foreste.
E’ possibile inoltre praticare percorsi o safari a cavallo per chi ama l’equitazione, percorsi in bicicletta o mountain bike e naturalmente un’infinita varietà di sport acquatici.
Sono possibili immersioni nella barriera corallina di Sodwana Bay dove la temperatura non scende mai sotto i 20°, oppure immersioni più audaci nell’area di Città del Capo dove è possibile osservare gli squali bianchi. A Città del Capo e lungo la costa meridionale è possibile praticare la vela, in uno degli ambienti più impegnativi del mondo, così come il surf: vi sono scuole e negozi per il noleggio dell’attrezzatura lungo tutta la costa. La bellezza sta nella presenza di spiagge infinite ed incontaminate, poco affollate e selvagge. Anche la pesca sportiva è di casa, vi sono infrastrutture per la pesca d’altura (con cattura e rilascio) che forniscono barche ed esperte guide; lungo la costa atlantica vivono oltre 1500 specie di pesci e l’area del Capo è rinomata per la presenza di tonni e pescispada.
Il Sudafrica inoltre è un luogo eccezionale per la pesca alle trote, in quanto all’interno vi sono numerosissimi laghi e torrenti di montagna adatti a questo tipo di sport.
Anche attività più impegnative quali rafting e canoa trovano il loro habitat ideale nei tantissimi fiumi e nelle lagune lungo la costa. Altra attività per la quale il Sudafrica è conosciuto è l’avvistamento delle balene che va da giugno a dicembre, durante il periodo in cui le femmine partoriscono e per questo rimangono vicine alla costa. Spesso è possibile avvistarle dal porto di Città del Capo, si vedono le balene giocare ed alzare spruzzi d’acqua a poche centinaia di metri di distanza dalle scogliere.

Paesaggi e regioni

Western Cape

Questa provincia accoglie la ‘Mother City’, Città del Capo, capitale legislativa del paese e sicuramente la più frizzante, vivace, affascinante città del Sudafrica. A fare da vedetta alla città, la suggestiva ‘Table Mountain’, alta 1080 metri e raggiungibile in funivia, dalla cima piatta di questa montagna si può godere di un sorprende panorama sulla città e sulla baia. La bellezza di Cape Town è data dalla sua posizione, incastonata fra l’Oceano e le montagne e dal fatto che può essere un ottimo punto di partenza per la visita alla regione dei vigneti ‘Winelands’ situata più a nord, area caratterizzata da ondulate colline in cui vengono prodotti tra i più pregiati vini sudafricani. Altra visita da non mancare è quella al Capo di Buona Speranza con i meravigliosi Giardini Botanici di Kirstenbosch, dove sono racchiuse 5.000 specie di piante. La provincia del Western Cape possiede un’ampia varietà di paesaggi, con oltre 1000 Km di bellissime spiagge incontaminate fiancheggiate dalla famosa ‘Garden Route’, percorso panoramico che da ottobre ad aprile si riempie di fiori; più all’interno l’area invece più aspra del Piccolo Karoo con colline, spazi aperti e grandi allevamenti di struzzi.

Eastern Cape

Le attrazioni principali di questa provincia sono la rigogliosa foresta di Tsitsikamma, parco nazionale che sorge di fronte all’Oceano, caratterizzato da una fitta vegetazione con piante secolari e percorsi trekking di vario livello; nella zona vale la pena visitare la ‘Strada della Frutta’ dove in primavera è possibile ammirare la fioritura di peschi, meli, albicocchi. La costa a nord di East London è chiamata anche ‘Wild coast’ per la presenza di bellissime spiagge dall’aspetto selvaggio, di scogliere frastagliate, baie riparate e fitti boschi costieri. Da quest’area ricca e rigogliosa ci si addentra nell’arido Karoo, caratterizzato da percorsi per escursionisti e casa del Parco Nazionale del Mountain Zebra. Altro importante parco nazionale dell’Eastern Cape è l’Addo Elephant Park dove è nota la presenza di tutti i ‘Big Five’ (elefante, leone, leopardo, rinoceronte, bufalo).

Kwazulu Natal

Questa regione offre un clima mite tutto l’anno ed un’infinita scelta di opportunità di viaggio e di scoperta, grazie alla presenza del mare, spiagge, sport acquatici e riserve naturali. Il punto di partenza per una vista di questa regione è senz’altro Durban, vibrante metropoli cosmopolita dove influenze culturali europee, zulu e indiane si fondono creando una città vivace e multietnica. Sia a sud che a nord di Durban la costa offre belle città, baie, dune boscose e particolarmente la costa settentrionale ha mantenuto un aspetto selvaggio ed incontaminato. Le riserve faunistiche sono varie, il Greater St Lucia Wetland Park, area formata dall’estuario del Lago St Lucia si estende per 1700 kmq e comprende habitat diversi: bushveld, foreste, praterie, paludi, boschi costieri, barriera corallina. Nelle località a nord di St Lucia è possibile praticare immersioni e pesca d’altura, inoltre in alcune spiagge si possono vedere le tartarughe caretta e le testuggini. Spostandosi verso l’entroterra vi sono altre riserve faunistiche: Hluhluwe Umfolozi Park si estende per 964 Kmq ed è conosciuto per la salvaguardia del rinoceronte, vi si trovano inoltre elefanti, leoni, leopardi, giraffe, bufali, gnu, kudu, impala.
La parte interna del Kwazulu Natal è dominata dalla catena montuosa dei Drakensberg, caratterizzata da vette elevate, panorami mozzafiato, ruscelli che scorrono attraverso valli nascoste. Questi monti seguono per 250 Km il confine tra Sudafrica e Lesotho.

Mpumalanga e Kruger National Park

Il Mpumalanga è una delle più importanti aree turistiche del Sudafrica, caratterizzata da due paesaggi differenti: l’area della Grande Scarpata e la macchia del bassopiano (lowveld) dove di estende parte del Kruger National Park. La scarpata è formata dalla catena dei monti Drakensberg, in questa zona si può ammirare il Blyde River Canyon, scarpata alta 700 metri scavata nei millenni dal fiume Blyde, uno dei maestosi monumenti creati dalla natura sudafricana. Per godere al meglio delle bellezze di quest’area bisogna percorrere la Panorama Route che sale sulla sommità dell’highveld, ai limiti del dirupo, per poi scendere. Lungo il percorso si susseguono scorci mozzafiato e da questa strada si può accedere ad un percorso alla scoperto delle numerosissime cascate che caratterizzano i pendii dei Drakensberg.
In questa regione si estende gran parte del Kruger National Park, il più grande parco nazionale del Sudafrica, in un’area pari a 19.633 Kmq. Il parco e le riserve private situate lungo il suo confine occidentale sono ricchi di fauna selvatica.

Gauteng

Il Gauteng è formato dal conglomerato urbano di Johannesburg e Pretoria ed è il cuore commerciale, industriale e amministrativo del Sudafrica. Queste città sono sorte nel periodo della febbre dell’oro, quando vennero scoperti i giacimenti minerari di Witwaterstrand. Johannesburg e il suo quartiere di Sandton vantano numerosissimi centri commerciali, hotels, ristoranti. Soweto (ossia South Western Township) è un enorme centro urbano dove vivono milioni di persone, il ‘ghetto’ degli abitanti di colore, costruita ai confini di quelli che fino ad un decennio fa erano i quartiere per ‘soli bianchi’ e teatro della fase finale di lotta all’apartheid; oggi è possibile visitare questo quartiere accompagnati da guide locali. Anche Pretoria è una testimonianza vivente della storia di questo paese e lo dimostrano i vari edifici tra i quali la prigione che ospitava il famoso ‘braccio della morte’ e che divenne in seguito penitenziario per coloro che si erano macchiati di atrocità durante l’apartheid.
Malgrado l’urbanizzazione la regione del Gauteng vale la pena di essere visitata per il significato storico che racchiude, è inoltre un punto di partenza ideale per un tour alla scoperta della regione del Mpumalanga o l’area a nord del Limpopo.

Northern Cape

Questa regione è divisa in due dal fiume Orange, fonte di vita per questa terra molto arida; lungo il fiume si è sviluppata un’area ricca di vigneti, palme da datteri, coltivazioni di erba medica e cotone.
A nord del fiume Orange si estende il deserto del Kalahari con le sue dune rosse. Un ottimo punto di partenza per visitare questo antico deserto è la cittadina di Upington, situata lungo il fertile corridoio formato dall’Orange. Il deserto del Kalahari si chiama anche Kgalagadi Transfrontier Park, con un’estensione di 34.390 Kmq (il doppio del Kruger Park), parte della quale è all’interno del territorio del Sudafrica. Sebbene sia estremamente arido è ricco di fauna: vi si trovano antilopi, i famosi leoni dalla criniera nera, ghepardi, iene, gatti selvatici. All’interno del parco vi sono tre campi dotati di bungalow e piazzole per il campeggio. La regione a sud del fiume Orange è invece caratterizzata dalla regione del Namaqualand, arida e semidesertica che tra la fine di agosto e ottobre si ricopre di coloratissimi fiori, trasformando il deserto in un immenso tappeto colorato.

Parchi e riserve

In Sudafrica vi sono le riserve private e i parchi nazionali; questi ultimi sono delle riserve naturali statali all’interno delle quali è possibile muoversi con la proprio auto lungo itinerari tracciati. Un esempio è il Kruger Park, all’interno del quale è possibile spostarsi con l’auto a noleggio oppure è possibile prenotare, presso gli appositi uffici, delle escursioni in auto fuoristrada scoperte o in pulmini accompagnati da guide locali. All’interno di questi parchi vi sono i ‘rest camps’, ossia dei campi costituiti da chalet, bungalow, piazzole campeggio; è necessario provvedere autonomamente ai pasti, spesso nei rest camp vi è un ristorante e un piccolo supermercato ma si consiglia di acquistare comunque cibo e altri beni di prima necessità prima di entrare nei parchi. E’ necessario prenotare i pernottamenti con largo anticipo in quanto le visite ai parchi nazionali sono molto popolari anche tra i sudafricani e i posti letto all’interno delle stesse sono limitati.

Le riserve private hanno invece delle sistemazioni di lusso e i clienti partecipano a safari in auto fuoristrada con guide (ranger) esperte.

Kruger National Park

Il Kruger National Park fu fondato oltre un secolo fa e fu il primo degli attuali 18 parchi nazionali oggi controllati dall’ente governativo ‘South African National Parks’.
Visitare questo immenso parco è un’esperienza unica per coloro che desiderano incontrare i grandi predatori quali leoni, ghepardi, leopardi oppure ammirare elefanti, giraffe, bufali e moltissime altre specie animali. Il parco ha circa 2000 Km di strade, la velocità massima consentita è di 50 Km orari e chi si muove per proprio conto deve avere un’autovettura chiusa.

A seguito l’elenco degli altri 18 parchi nazionali e le caratteristiche di ognuno. E’ importante ricordare che la profilassi antimalarica è consigliata in alcuni parchi, ma in molti altri non è necessaria in quanto si tratta di zone esenti rischio malaria (malaria free), indicati a tutti coloro che non intendono fare la profilassi antimalarica e alle famiglie con bambini.

Golden Gate Highlands (malaria free)

Luogo ideale per scalate, passeggiate ed escursioni a cavallo, situato nel Free State.

Mountain Zebra National Park (malaria free)

All’interno dell’area del Gran Karoo nell’Estern Cape, sorto per proteggere le rare zebre di montagna.

Addo National Park (malaria free)

Sempre nell’Estern Cape, a 70 Km a nord di Porth Elisabeth, accoglie oltre 300 elefanti ed altre specie quali leoni, rinoceronti bianchi, antilopi etc.

Parco costiero della Foresta di Tsitsikamma (malaria free)

Tra l’Eastern Cape e il Western Cape, una foresta lussureggiante lungo la costa, ricca di fauna terrestre e marina.

Parco Nazionale Wilderness (malaria free)

Lungo la Garden Route è un parco boscoso dove vi sono numerosi laghi.

Parco Nazionale Bontebok (malaria free)

E’ sorto nel Western Cape per proteggere l’antilope bontebok, è un’area interessante per la presenza della tipica vegetazione del Capo.

Parco Nazionale del Karoo (malaria free)

Si trova nell’Estern Cape all’interno di un territorio semiarido che include parte della catena montuosa Nuweveld, ricco di sentieri per escursionisti.

Parco Nazionale Cascate Augrabies (malaria free)

Si trova nel Northern Cape dove il fiume Orange compie un salto di 150 metri in una gola profonda formando delle bellissime cascate.

Parco Kgalagadi Transfrontier (malaria free)

Sorto dall’unione del Parco Nazionale Kalahari Gemsbok del Sudafrica e del Botswana. Si estende per una superficie di 3,6 milioni di ettari, primo esempio realizzato del progetto ‘Peace Parks’ che ha lo scopo di creare aree di conservazione ambientale che oltrepassino le frontiere dei diversi stati del continente africano. All’interno del parco ci si può muovere con un’auto a noleggio in quanto le strade sono sterrate ma in buone condizioni e non è necessario l’utilizzo di un’auto fuoristrada.

Riserva faunistica Ndumo

Sorge nell’area del Maputaland, quasi ai confini del Kwazulu Natal con il Mozambico. Il parco è ricco di laghi, acquitrini e vi si trovano ippopotami, coccodrilli, bufali e moltissime specie di uccelli.

Parco Greater St Lucia Wetland

Formato dall’estuario del lago St Lucia, in un’area caratterizzata da paludi di mangrovie, acquitrini, macchia boscosa della costa, canneti e da una inesplorata barriera corallina. In quest’area sono possibili numerose attività quali escursioni in barca, in canoa, snorkelling, safari.

Riserva faunistica Mkuzi

Situata in prossimità del St Lucia Wetland Park raccoglie diversi ecosistemi che vanno dalla savana arida, alle spiagge sabbiose, dalle foreste fluviali agli acquitrini.

Parco Hluhluwe – Umfolozi

Situato nel Kwazulu Natal, sorge dall’unione dei parchi Hluhluwe e Umfolozi, in un’area ricca di vegetazione caratterizzata da un terreno collinare. In questo parco è facile avvistare il rinoceronte nero.

Parco Ukhahlamba – Drakensberg

Nell’area della catena montuosa dei Drakensberg, vi si possono ammirare splendidi monumenti naturali formati dalle rocce basaltiche che caratterizza questa zona. In alcune aree è possibile vedere interessanti esempi di arte rupestre.

Riserva faunistica Itala

Nel Kwazulu Natal, offre molti sentieri per escursionisti o per auto fuoristrada, vi si trovano numerosissime specie di animali e uccelli.

Parco Nazionale Pilanesberg

Si trova vicino a Sun City. Questo parco era in passato una grande fattoria, trasformato in riserva nel 1970. All’interno vi sono tutti i ‘Big Five’.

Riserva faunistica Madikwe

Si trova a nord ovest al confine con il Botswana; si estende su 75.000 ettari e ospita 10.000 animali di 28 diverse specie.

Flora e fauna

La fauna del Sudafrica è senz’altro uno dei suoi principali motivi di attrazione. Il periodo migliore per avvistare gli animali va da maggio a settembre, l’inverno australe, ma anche il periodo più secco, durante il quale è facile vedere gli animali che si recano alle pozze d’acqua o lungo i corsi d’acqua per abbeverarsi a causa della siccità; la vegetazione inoltre è meno folta ed è più facile seguire i loro spostamenti.

I ‘Big Five’ (grandi cinque) sono gli animali che i visitatori sono più desiderosi di incontrare, la definizione ‘big five’ deriva dal gergo dei cacciatori che li consideravano gli animali più ambiti e pericolosi: leone, rinoceronte, bufalo, leopardo, elefante.

La flora del Sudafrica incanta per la varietà di specie; grazie a paesaggi e ad ambienti naturali così differenti tra loro, le piante e i fiori presenti in questa nazione sono centinaia. Nell’area del Capo si trovano protee di vario genere, erica, iris, tutti presenti all’interno dei bellissimi giardini botanici di Kirstenbosch. Nell’area invece semi-desertica del Karoo la flora si è evoluta per sopportare l’aridità e le altissime temperature; si trovano infatti le cosiddette piante succulente, come le aloe e le euforbie che conservano l’acqua nelle foglie, nell’area arida del Namaqualand verso fine agosto sbocciano centinaia di fiori, trasformando distese desolate in un tappeto di colori, si tratta sempre di specie di piante succulente che grazie alla poca acqua assorbita durante il periodo delle modeste piogge e alla condensa delle nebbie notturne, riescono a regalare meravigliosi colori e forme. L’area della Garden Route è invece ricca di dense foreste sempreverdi, con un caratteristico sottobosco di arbusti, felci, funghi e rampicanti. Anche la fascia costiera del Kwazulu Natal è rigogliosa, con una vegetazione subtropicale caratterizzata da mangrovie e più all’interno da palme, banani selvatici a foglia larga, ninfee e canneti.
Il paesaggio muta ancora nelle aree interne dove si trova il ‘bushveld’, tipico esempio è il Kruger National Park, caratterizzato dalla presenza di cespugli in alcune parti e di savana con cespugli più fitti e grandi alberi (marula, baobab, mopane) in altre.

Trova il viaggio dei tuoi sogni

I campi del seguente modulo contrassegnati da (*) sono obbligatori.

Attenzione

Occorre compilare correttamente tutti i campi evidenziati

Completa il form

Messaggio inviato

Grazie per la richiesta inviata, ti risponderemo quanto prima. Mokoro Tours

Ok

Diventa Fan di Mokoro

19.000+ Fan!!! Ricevi anche tu le promozioni su viaggi Adventure e last minute, e leggi i nostri diari di viaggio nelle terre selvagge d'Africa!