Scopri il Mozambico: ospitalità e spiagge d'incanto

Mozambico: un popolo sorridente ed ospitale e spiagge d’incanto, città coloniali e villaggi di capanne, foreste di baobab e mangrovie, arcipelaghi incontaminati e lidi tra i più belli del continente, un portento naturale ancora tutto da scoprire. Tra Maputo e Pemba vi sono 2.000 Km di costa caratterizza da distese di sabbia bianca che si perdono all’orizzonte, lagune interne, barriere coralline inesplorate e isole vergini.

Questa terra, antica colonia portoghese, nasconde il fascino dei paesi coloniali con la presenza di palazzi, fortezze e chiese e con la mescolanza di influenze africane, arabe, indiane e portoghesi.
Dopo trent’anni di violenta guerra civile il paese ha finalmente raggiunto pace e stabilità politica, il governo sta investendo molto per sviluppare il turismo e numerosi investitori stranieri hanno costruito e costruiranno strutture turistiche di buon livello. La rete stradale al momento è ancora carente pertanto spostarsi con l’auto a noleggio è consigliabile solo ai viaggiatori più esperti, alternativamente è possibile noleggiare un’auto con autista locale.

Per maggiori informazioni visita www.mozambicotour.com

Domande e risposte frequenti

Quali compagnie aeree volano in Mozambico?

Il Mozambico è facilmente raggiungibile dall’Italia con voli giornalieri South African Airways, Lufthansa o British Airways su Johannesburg e successivi voli in connessione per Maputo o Vilanculos.
Alternativamente si può raggiungere il Mozambico via Dar Es Salaam in Tanzania (dall’Italia con British Airways, KLM, Swiss) da dove si prosegue per Pemba con voli LAM (compagnia di bandiera del Mozambico).

Quali documenti è necessario avere?

E’ necessario il passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di partenza. Il visto di ingresso è ottenibile presso la sezione consolare dell’Ambasciata del Mozambico di Roma o direttamente all’aeroporto di arrivo previa presentazione alle autorità locali di voucher di prenotazione alberghiera (da pagare in loco USD 25.00). Consigliamo ai cittadini non in possesso di passaporto italiano di verificare i documenti necessari tramite le autorità competenti.

Quali sono le norme sanitarie da seguire?

Non è obbligatoria nessuna vaccinazione per i cittadini provenienti dall’Unione Europea, tranne quella contro la febbre gialla se si proviene da zone infette.
La profilassi antimalarica è consigliata soprattutto nel mesi dell’estate australe, da ottobre a marzo, durante i quali a causa del caldo e dell’umidità, è maggiore la presenza di zanzare.
Consigliamo comunque di consultare l’ufficio d’igiene e sanità pubblica dell’ASL locale prima della partenza, per una consulenza più sicura e dettagliata.

Che tipo di valuta è utilizzata?

La valuta locale è il Metical (MZN).
Il rapporto di cambio tra Metical ed Euro è indicativamente il seguente:
1 € = 2,50 MZN
Presso molto locali sono accettati il dollaro americano e il rand sudafricano; quasi tutte le tariffe degli hotels sono espresse in dollari americani. Si consiglia pertanto di portare con sé dollari americani che sono facilmente convertibili in quasi tutto il paese, mentre altre monete ‘forti’ si possono cambiare spesso solo a Maputo. Le carte di credito sono accettate solo negli hotels/ lodge e ristoranti di categoria elevata e nei negozi più grandi.

Qual è il periodo migliore per visitare questo paese?

Il periodo migliore per visitare il Mozambico è durante la stagione secca da aprile/maggio fino ad ottobre/novembre, quando le temperature medie diurne sono di circa 25°/27°. La stagione delle piogge va invece da novembre/dicembre a marzo, quando le temperature si alzano ed il clima è più umido, soprattutto nel nord del paese.

Che lingua si parla?

Il portoghese è la lingua ufficiale, anche se nelle zone rurali le popolazioni parlano lingue africane. L’inglese è parlato nelle zone turistiche al confine con Zimbabwe e Malawi e con difficoltà è possibile comunicare in inglese in altre zone turistiche.

C’è il fuso orario?

In Mozambico vige un unico orario durante tutto l’arco dell’anno: quando in Italia è in corso l’ora solare il Mozambico è un’ora avanti; durante l’ora legale invece l’orario è lo stesso.

Quali sono i prefissi telefonici da utilizzare per telefonare?

Dal Mozambico all’Italia 0039
Dall’Italia al Mozambico 00258
Quando si chiama un numero locale dall’Italia è necessario omettere lo zero del prefisso della località chiamata, mentre è necessario digitarlo se si chiama dall’interno del Mozambico.

Come funzionano le telecomunicazioni?

Per chiamare all’estero dal Mozambico vi sono uffici telecom nelle principali città aperti tutti i giorni; per le chiamate nazionali vi sono cabine telefoniche pubbliche quasi in tutte le città, in prossimità di negozi ed alberghi. In alcuni casi per chiamate locali verso località che non hanno prefisso telefonico è necessario passare attraverso l’operatore per collegarsi con il numero richiesto.

Che tipo di voltaggio elettrico è utilizzato?

La corrente elettrica è erogata a 220/240 Volt e 50 Hertz. Vi sono diversi tipi di prese di corrente, alcune sono come quelle sudafricane con prese a tre poli. A Maputo sono reperibili degli adattatori.
Molte località, soprattutto all’interno del paese, sono ancora prive di corrente elettrica.

E’ consuetudine lasciare mance?

Normalmente la mancia è una consuetudine nei ristoranti e locali con prezzi più elevati e normalmente si lascia dal 5% al 10%.

E’ possibile noleggiare l’auto?

Si consiglia di muoversi in auto per proprio conto solo ai viaggiatori più esperti in quanto la rete stradale è asfaltata solo in minima parte. A Maputo vi sono gli uffici delle principali compagnie di noleggio auto quali Europcar, Avis, Hertz e Imperial, alcune compagnie sono presenti anche a Beira e Nampula. Spesso in Mozambico è necessario utilizzare un’auto fuoristrada il cui costo è molto elevato.

Com’è la rete stradale?

La rete stradale è in minima parte asfaltata e molte strade durante il periodo delle piogge diventano impraticabili. Spesso per percorrere 500 Km ci si impiegano anche 8/10 ore. Le strade in migliori condizioni sono nel sud del paese.

E’ consigliato viaggiare da soli?

Viste le condizioni pessime della rete stradale non è consigliato muoversi da soli, soprattutto se si vogliono percorrere tragitti lunghi e percorsi al di fuori dei tracciati più turistici. Si consiglia piuttosto di prenotare un’auto con autista locale.

A seguito elenchiamo alcune curiosità, regole e informazioni da non dimenticare:
* la guida è a sinistra;
* durante la guida è sempre necessario avere con sé patente, passaporto e contratto di noleggio dell’auto;
* le cinture di sicurezza sono obbligatorie;
* si consiglia di mantenere sempre una velocità moderata, anche lungo le strade più scorrevoli;
* è sconsigliato viaggiare dopo il tramonto per motivi di sicurezza e perché è possibile incontrare animali selvatici che attraversano la strada;
* è importante non lasciare oggetti personali in vista all’interno dell’auto e riporli sempre nel bagagliaio; chiudere sempre l’auto a chiave, anche durante la guida; non dare passaggi ad autostoppisti e persone sconosciute;
* munirsi sempre di contanti per il pagamento della benzina, in quanto la maggior parte delle stazioni di servizio non accetta carte di credito.

Com’è la cucina?

La cucina del Mozambico presenta un mix di influenze africane, indiane e portoghesi.
L’uso del peperoncino è frequente; le pietanze sono generalmente a base di mais o manioca, accompagnate da fagioli verdura e pesce. I crostacei sono ottimi ed economici. Ogni regione comunque presenta piatti tipici e differenti.

Quali sport e attività è possibile praticare ?

Le attività principali sono legate al mare e agli sport acquatici; vista la presenza di spettacolari ed inesplorate barriere coralline questo paese è senz’altro un paradiso per i sub, in quasi tutte le località balneari è possibile praticare lo snorkelling. Quasi tutti i resort più belli offrono le attrezzature per praticare windsurf e sci d’acqua e per la pesca.

Paesaggi e regioni

Mozambico meridionale

La parte meridionale del Mozambico è la più sviluppata dal punto di vista turistico ed economico e presenta una buona rete stradale; comprende le province di Maputo, Gaza e Inhambane.
Maputo, capitale del Mozambico è situata all’estremo sud del paese ed è una delle più affascinanti città africane, dall’atmosfera tipicamente coloniale e vivace con bellissimi edifici storici in stile portoghese.
Ha ampi viali fiancheggiati da alberi di jacaranda ed è divisa in due parti: la città alta dove si trovano le ambasciate e i migliori hotels e la città bassa dove vi sono attività commerciali, la ferrovia e gli hotels di livello inferiore. In questa città vale senz’altro la pena fermarsi per almeno uno/ due giorni.
A circa 40 Km a est di Maputo vi è l’isola di Inhaca che ha delle belle spiagge e al largo una bellissima barriera corallina. La provincia di Gaza include la città di Xai-Xai la cui costa è un susseguirsi di belle spiagge. Vi è poi la provincia di Inhambane con capoluogo l’omonima città, molto interessante dal punto di vista architettonico in quanto presenta case ed edifici di notevole valore storico. A poca distanza dalla città vi sono le spiagge di Tofo e Barra con sconfinate distese di palme da cocco.
In questi ultimi anni però, l’area che sta avendo maggior incremento dal punto di vista turistico è l’arcipelago di Bazaruto, situato al largo della costa fra Vilankulo e Inhassoro e composto da cinque isole principali: Bazaruto, Benguerra, Magaruque, Santa Carolina e la piccola Banguè. Questo arcipelago offre acque cristalline, spiagge di sabbia bianca, barriere coralline incontaminate e una ricca fauna marina; sono ancora dei paradisi tropicali dove le poche strutture turistiche presenti sono state costruite nel rispetto dell’ambiente circostante. Altra area stupenda dal punto di vista naturale è la Penisola di São Sebastião dove una rigogliosa vegetazione si fonde con spiagge idilliache ed un mare cristallino.

Mozambico centrale

Il Mozambico centrale include le province di Sofala, Manica, Tete e Zambezia. Questa parte del paese
è quasi completamente priva di infrastrutture, pertanto è quasi sconosciuta al turismo. Ciò nonostante è una regione molto interessante, sia sotto l’aspetto culturale che paesaggistico ed è la regione che collega allo Zimbabwe e Malawi e pertanto offre una discreta rete di trasporti locali.
La città principale è Beira, la seconda più popolosa del Mozambico con molti edifici di epoca coloniale e un’atmosfera tranquilla e rilassata. Nell’area centrale del paese vi è il grandissimo Parco Nazionale di Gorongosa, un tempo popolato da centinaia di specie di animali, che purtroppo, a seguito della guerra sono dimezzati; gli enti statali stanno riorganizzando il parco, con lo scopo di offrire ai visitatori infrastrutture e guide locali, in quanto la varietà degli ecosistemi che presenta e la suggestione dei paesaggi sono un potenziale di grande valore. Altra zona molto bella è quella dei Monti della Penha Longa, al confine con lo Zimbabwe, offrono bellissime passeggiate e sono un vero paradiso per gli escursionisti; lungo i sentieri si incontrano i villaggi del popolo Shona. Nel cuore del paese a nord della provincia di Zambezia sorge il villaggio di Guruè, in una suggestiva posizione collinare tra una rigogliosa vegetazione e piantagioni di tè, (un tempo era uno dei più importanti prodotti locali); lungo le passeggiate si possono incontrare limpide cascate che formano dei laghetti e villaggi delle popolazioni Makua.

Mozambico settentrionale

Include le province di Nampula, Niassa e Cabo Delgado, dove il numero di visitatori è ancora limitato a causa delle poche infrastrutture, anche se è senz’altro in progressivo aumento, grazie ai bellissimi lodge e hotel che stanno nascendo nell’area di Pemba e dell’arcipelago delle isole Quirimbas.
La provincia di Niassa è la più interna, senza sbocco sul mare ed è la più estesa provincia del Mozambico, caratterizzata da piantagioni di noci acagiù e di cotone e dal lago Niassa (Lago Malawi nella parte appartenente a questo stato), il terzo lago dell’Africa per estensione. Lungo le sponde del lago il paesaggio è davvero suggestivo perché offre belle spiagge sabbiose contornate da monti e ripide colline che degradano verso le rive del lago. La provincia di Nampula ospita l’Ilha de Moçambique: situata a 3 Km dalla terraferma, fu scoperta nel 1498 da Vasco de Gama e fu la capitale del Mozambico fino a XIX secolo, quando venne sostituita dall’odierna Maputo; controllò per secoli le rotte commerciali di oro, avorio e schiavi tra Africa ed Europa e fu patria adottiva di mercanti arabi, persiani, indiani, cinesi, malgasci. A testimonianza del passato coloniale di quest’isola vi è tutt’oggi un patrimonio architettonico di inestimabile valore che ha valso alla città la nomina a patrimonio dell’umanità tutelato dall’Unesco.
Quest’isola merita davvero una visita per l’atmosfera unica, decadente ma affascinante e si divide in due aree distinte: la parte settentrionale dove si trovano tutti gli edifici storici, chiamata città di Pietra (Stone Town), dove lungo una ragnatela di strette viuzze sorgono bellissimi palazzi e case e la Città Makuti, pittoresca e densamente popolata caratterizzata da tipiche abitazioni che presentano l’ingresso principale al centro, con un corridoio che collega la strada con un cortile interno, dal quale si accede alle camere.
A nord, nella provincia di Cabo Delgado sorge invece la città di Pemba, situata in una bellissima posizione lungo la costa in un immenso porto naturale e contornata da splendide spiagge con chilometri di palme. La città coloniale si estende sulla penisola con case bianche alternate a flamboyant, palme e frangipani rosa: le piante che dominano il litorale e il porto. A pochi passi inizia il villaggio africano: capanne costruite con legno di mangrovia, fango rosso o blocchi di corallo e tetti di foglie di palma, punteggiano colline dominate da giganteschi baobab; in riva al mare vi sono i borghi di pescatori.
Al mercato si incontrano sarti, falegnami, calzolai e donne con gli abiti multicolori e il viso imbiancato dal muriso, una pasta ricavata da una radice e mescolata all’acqua, che serve a proteggere la pelle dal sole, e ad idratarla. Usato solo dalle ragazze nubili, serve anche a distinguere le donne in cerca di marito da quelle sposate. Nonostante l’estrema povertà provocata da trent’anni di guerra (prima per l’indipendenza, quindi tra opposte fazioni interne), i mozambicani sono miti e non mostrano astio verso i bianchi. I turisti qui sono ancora una rarità: si è accolti nei villaggi con calore e curiosità.
Non molto lontano dalla costa di Pemba sorge l’incontaminato arcipelago delle Quirimbas, isole paradisiache dove solo recentemente sono stati costruiti i primi resort molto esclusivi; capoluogo di questo arcipelago di 11 isole è Ibo, altra testimonianza storica del periodo coloniale portoghese, un piccolo gioiello di architettura coloniale che fu per molti anni centro amministrativo di Capo Delgado.

Parchi e riserve

Il Mozambico ha tre parchi nazionali, purtroppo durante la guerra furono chiusi e la maggior parte degli animali che vi vivevano vennero uccisi: sono il Parco Zinale, il Parco Banhine e il Gorongosa; oggi solo quest’ultimo è stato nuovamente aperto al pubblico, anche se le infrastrutture offerte sono limitate ed è necessario l’utilizzo di un’auto fuoristrada per raggiungerlo e per muoversi al suo interno.

Riserva di Niassa e Riserva degli elefanti di Maputo

Sono le uniche riserve naturali nell’entroterra aperte al pubblico. La prima è situata in un territorio aspro e molto vasto, uno dei più inaccessibili del paese e sul quale il governo sta cercando di investire per cercare di migliorare l’azione di conservazione della flora e fauna locali e al contempo di svilupparne il turismo. Oggi la riserva ospita 8000 elefanti, 2000 bufali, 3000 zebre, moltissimi esemplari di antilope nera, leopardi, etc; l’unico modo per poter accedere alle aree più remote del parco è l’utilizzo di piccoli aeromobili (all’interno del parco vi sono varie piste di atterraggio), perlomeno fino alla costruzione, in progetto nei prossimi anni, di una rete stradale di circa 1000 Km.

Parco dell’Arcipelago di Bazaruto

Situato a circa 25 Km al largo della costa di Vilankulo e costituito da 5 isole; offre acque cristalline, lunghe spiagge di sabbia bianca e barrire coralline inesplorate. Le acque al largo dell’arcipelago sono popolate da oltre 200 specie di pesci e da numerose popolazioni di dugonghi, mammiferi marini in via di estinzione.

Riserva Naturale di Vilankulo

E’ sorta per la tutela dell’ambiente marino e costiero ed include la bellissima penisola di San Sebastian, si estende su una superficie di 30.000 ettari incorporando parte della penisola e l’area costiera; comprende un insieme di ecosistemi differenti: laghetti di acqua dolce, foreste di mangrovie, dune sabbiose, estuari, barriera corallina, spiagge incontaminate.

Parco Naturale di Quirimbas

Si trova invece a nord del paese, nella provincia di Cabo Delgado, al confine con la Tanzania: include una parte di riserva naturale marina popolata da moltissime specie di pesci e costituita da una dozzina di isole e diversi isolotti, e una parte di riserva terrestre dove vivono elefanti, bufali, leoni, leopardi e molti altri. Questo arcipelago è raggiungibile in volo da Pemba; in barca è possibile raggiungere le isole di Ibo e Qurimba ma il tragitto è molto lungo. Nelle isole di Quilàlea, Matemo e Medjumbe sono sorti dei bellissimi resort.

Flora e fauna

Il Mozambico prima della guerra era un paese ricchissimo di numerose specie animali, di enormi branchi di elefanti e bufali che purtroppo durante la guerra furono decimati dai cacciatori di frodo e dai soldati affamati e che oggi fortunatamente si stanno reintegrando e riproducendo. Nel paese vi sono oltre 200 specie di mammiferi, 170 di rettili e 40 di anfibi, 900 di uccelli; tra i mammiferi marini vi sono il dugongo, in via di estinzione, delfini e balene; vi sono poi varie specie di tartarughe.

Nel paese sono state registrate più di 5600 specie di piante, ma si crede che il numero sia molto più elevato; di queste circa 250 specie sono endemiche. La varietà di flora è dovuta alla enorme biodiversità presente in questo paese, che presenta zone di montagne, ampie aree lacustri (Lago Niassa), laghi costieri, foreste interne e foreste costiere, savana. Il Mozambico nasconde inoltre circa 400.000 ettari di paludi coperte da mangrovie, soprattutto sulla costa centrale e settentrionale del paese; queste sono di notevole importanza per l’ecosistema costiero in quanto formano un freno per l’erosione e arricchiscono le acque circostanti di sostanze nutritive; sono inoltre utili alle popolazioni locali che utilizzano il legno delle mangrovie per costruire case, trappole per pesci, letti e ne ricavano degli infusi per tingere le reti da pesca.

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